Shiva e Shakti PDF Stampa E-mail

alt

SHIVA e SHAKTI
"Il principio maschile e femminile nel Tantra"


Quando l'uomo e la donna si incontrano nella fusione amorosa tantrica diventano Shiva e Shakti e si congiungono in una profonda unione facendo vibrare l'energia cosmica. In questo incontro, che si trasforma in un sublime rituale l'individualità scompare e si manifesta l'entità cosmica; non esistono più due individui, due esseri umani limitati ma due esseri divini, che immersi in un amore totale e avvolgente, in un'adorazione reciproca si aprono al mistero dell'eternità e raggiungono le più alte vette della realizzazione spirituale.

 

Il più antico testo di riferimento del Tantra  è il Vinyana Bhairava , risalente al V secolo a.C. e scritto in forma di dialogo amoroso fra le due divinità.
Nel libro, Shakti (il principio femminile) pone al suo compagno Shiva (il principio maschile ) domande molto precise sul significato della vita, la morte, l'Universo. Shiva non da mai risposte dirette alla sua compagna, ma si limita a mostrare 112 esercizi di meditazione basati su esperienze di piacere sessuale e sensuale, grazie ai quali Shakti potrà finalmente giungere alla conoscenza divina . “Attraverso la meditazione, il sesso scompare, ma in questo modo, l'energia non viene distrutta Ora non è più sessuale, e quando la sua forma non è più sessuale , diventa amore (…). Per arrivare a questo, non serve essere fermi oppositori del sesso, è sufficiente accettarlo come parte della vita, di una vita naturale, ma con maggior consapevolezza”.

"Brilla da Devi, nata tra le montagne nevose
Le sue belle mani son come foglie rosse
Ella è adorna di bei fiori e di perle
E il capo , per la grande chioma ,
sembra coperto da uno sciame d'api
E' Lei quella in cui Shiva cerca asilo,
che va china per il peso del suo seno
Colei le cui parole sono dolci,
la distruttrice delle malattie,
che pervade ogni tempo e luogo,
tenero virgulto d'intelligenza e beatitudine"

(Dal testo Shankaracharya)

 

 

 

 
Powered by NET FORCE